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Il Profumo delle Isole Borromee

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René Boylesve, l'Autore de "Il Profumo delle Isole Borromee"
(romanzo pubblicato dalla Casa Editrice nel 2010
in vendita ad Euro 20,00 le ultime copie)




Il profumo delle Isole Borromee

Alla fine dell'Ottocento, tra una turista italiana e un turista francese, nasce un intrigo amoroso durante una vacanza al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa, che nel 2013 festeggia i suoi 150 anni; il prestigioso albergo è stato infatti inaugurato il 21 marzo 1863.
La storia narrata è intimamente legata al paesaggio e alle tante emozioni suscitate dall'incantevole scenario del Golfo Borromeo.
Il romanzo di René Boylesve, uscito nel 1898, è anche un attento e ironico affresco della variegata società internazionale che, ieri come oggi, affolla le rive del Lago Maggiore, mai cosi ben descritto e decantato. Una cronaca fresca e vivace dei bei tempi che furono. E che, fortunatamente, somigliano ancora tanto ai nostri.

René Tardiveau
in arte René Boylesve nasce nel 1867 a La Haye-Descartes (città natale dell'omonimo filosofo), nella Touraine, la regione dei Castelli della Loira. E' il figlio maggiore del notaio Francois Tardiveau.
La sua infanzia è presto segnata da eventi tragici: perde la madre a quattro anni e, qualche anno dopo, l'amata zia Clemence che lo ha cresciuto insieme alla sorella Marie. Fa seguito il suicidio dello zio, inconsolabile. René e Marie tornano a vivere con il padre, nel frattempo risposatosi.
A undici anni viene mandato in collegio dai frati, a Poitiers. Conclude poi gli studi secondari a Tours, dove consegue la maturità al Liceo Descartes.
Nel 1884 perde il padre, anch'egli suicida.
Nel 1885, all'età di 18 anni, lascia la Touraine per proseguire gli studi a Parigi. Nella capitale, René abita vicino alla Sorbonne. Scopre con delizia Les jardins du Luxembourg e la vita nei caffè.
Si laurea in Legge nel 1889. Durante quegli anni, per lui molto felici, si inserisce nella vita letteraria del Quartier Latin e collabora con diverse riviste, firmandosi con uno pseudonimo. Tramite il suo amico Hugues Rebell, conosce e si lega con autori famosi come André Gide, Henri de Régnier, Paul Valery, Anatole France.
Nel 1896
con il nome da ragazza della madre, Boylesve pubblica il suo primo romanzo: Le Médecin des Dames de Néans.
In quello stesso anno, compie un viaggio in Italia: nelle note di viaggio (pubblicate postume nel 1932 a cura dell'esecutore testamentario Gérard Bailly, col titolo di Le Voyage aux Iles Borromées) è contenuta la traccia del futuro romanzo ambientato sul Lago Maggiore.
Sempre del 1896 è Les Bains de Bade; del 1897 Sainte Marie des Fleurs, che si svolge a Firenze ed è stato pubblicato in Italia da Sonzogno.
Nel 1898 esce la prima versione di Le Parfum des Iles Borromées.
In seguito l'Autore rivedrà la sua opera e ne taglierà quasi la metà. La nuova versione uscirà nel 1903, mentre la versione definitiva, quella che possiamo leggere oggi, è del 1908.
Nel 1901, Boylesve sposa Alice Mors, appartenente a un'importante famiglia di industriali dell'auto.
Durante la Prima Guerra Mondiale, lo scrittore e la moglie sono a Deauville, in Normandia, dove Alice si prodiga come infermiera volontaria mentre René amministra l'ospedale militare.
Nel 1918, Boylesve viene eletto all'Accademia di Francia. In quegli anni si lega d'amicizia letteraria con Marcel Proust.
Muore improvvisamente nel gennaio del 1926, prima di avere compiuto 60 anni.
René Boylesve ha pubblicato una quarantina di romanzi. Ne citiamo alcuni: L'Enfant é la Balustrade, Mademoiselle Cloque, La Lecon d'amour dans un parc, La Becquée, Le Bel Avenir, Tu n'es plus rien, Le Carosse aux deux lézards verts, Elise, Souvenir du jardin détruit.

Per me i suoi libri sono come lettere d'amore:

si mettono in ordine, poi si dispongono in altro modo,
non si perde occasione di rileggerli,

si tengono sempre a portata di mano.
Sono per me il mondo esteriore...
ma quando più ancora il mondo interiore!


Marcel Proust a René Boylesve

 
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