Gignese - immagini votive - Scenari - Editoria & Comunicazione Grafica - Stresa (VB) Lago Maggiore - Italia - dal 1989 Andrea Lazzarini Editore pubblica libri, riviste, siti web - immagine coordinata per aziende ed enti - Image Bank di 2.700.000 di immagini, anche storiche ed aeree

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Gignese - immagini votive

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La bici e i sogni della nuova Italia - storie di un Paese che pedala e che rinasce (1945-1960)

“Devoto passegger il capo china”
Edicole ed immagini votive a Gignese, Vezzo e Nocco
Lago Maggiore - VCO


«Quando nel 2002 gli amici Vittorio Grassi e Giovanni Tondina mi hanno proposto di pubblicare un volume (pp.144 - formato 17x24 cm - brossura, con alette) sulle immagini votive e le edicole di Gignese, Vezzo e Nocco, la prospettiva mi ha subito entusiasmato.
L’intento era di riuscire a fermare, almeno nei ricordi, preziose testimonianze di fede, di un mondo ormai scomparso dove tutto era più a misura d’uomo, e ci si “affidava” alle immagini religiose, situate sui sentieri, nei pressi dei ponti, nel folto del bosco, per esorcizzare antiche paure e calamità.
Oggi ormai non si ha più tempo per fermarsi ad osservare l’arte “minore”, così presi dal quotidiano; ma le sincere manifestazioni, gli ideali e le immagini dei nostri avi, ci restituiscono intatte emozioni e sensazioni... forse sepolte sotto preoccupazioni, indifferenza o altro. Noi semplicemente, consigliamo di riprendere il vecchio “cavallo di san Francesco” e, per pochi attimi, riscoprire queste preziose testimonianze di fede, seguendo gli itinerari proposti, tra boschi, strette viuzze e paesaggi al di fuori del tempo».
Andrea Lazzarini

Dalla presentazione di don Giorgio Borroni, arciprete di Gignese e parroco di Vezzo e Nocco.
«Le cappellette e le immagini votive del nostro comune di Gignese, così ben descritte e rappresentate nel lavoro certosino svolto da Vittorio Grassi e Giovanni Tondina, sono una chiara testimonianza di fede ...
Dico ciò perché sono convinto che il lavoro che vi presentiamo non è solo la volontà di valorizzare un patrimonio artistico e storico che, col passare degli anni, rischia irrimediabilmente di tramontare, ma è il mettere in luce un’espressione di fede che i nostri vecchi avevano voluto (molte volte si tratta di “ex voto”), per attribuire a Dio un ruolo importante nella loro vita quotidiana.
Quindi una fede che entra nel tessuto sociale e nella vita quotidiana della gente del paese. Un affresco con immagini sacre che diventa occasione per una breve preghiera per il viandante che passa, per un rapido segno di croce per la massaia che va al pozzo ad attingere l’acqua o anche per un solo pensiero per il contadino che all’alba raggiunge i campi da coltivare. Ecco la fede!
Un dipinto e un’immagine che diventano l’occasione di pensare a qualcosa di più grande, (...)
Troviamo raffigurazioni spesso umili, realizzate senza ostentate ricercatezze, che fotografano la fede di un popolo che si sente accompagnato da Dio e che ha bisogno che Dio gli sia vicino nelle difficoltà familiari, nelle fatiche del lavoro, nei problemi di salute, nel caso di calamità naturali, nei momenti difficili o per la morte di una persona cara.
Questo lavoro, voluto dalla nostra comunità parrocchiale gignesina, è teso a fotografare la storia che passa, affinché il tempo non la cancelli e per sussurrare alle nuove generazioni: «Ecco che cosa ci hanno lasciato i nostri cari!». Ma questo lavoro è soprattutto voluto e dato a voi tutti per fermare un attimo la corsa della nostra vita e per un confronto con il passato. Per ripensare ai valori di oggi e a quelli di un tempo...
Ritorniamo allora senza indugio sui nostri passi, per ritrovare, come i due discepoli di Emmaus, quel tragitto che solo l’amore ci fa compiere, e che ci fa riassaporare, attraverso queste testimonianze di fede, la presenza del volto di Dio che nutre un eterno amore per ciascuno di noi.
Ecco perché un’immagine sacra può parlare ancora al cristiano del Duemila…  E il cristiano del Duemila, se saprà ascoltare, si accorgerà che essa parla della sua fede!
Buona lettura, allora e, soprattutto, buon ascolto!»



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