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Dimore di Lago ed.2011

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Dimore di Lago - ville, castelli, parchi, personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore - 2011
Dimore di Lago - ville storiche, parchi, personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore - 1999

Dimore di Lago - Edizione 2011

“Dimore di Lago”, terzo volume storico della Collana «I Libri di Scenari» uscito nel 1999, seguiva idealmente quel percorso iniziato con la pubblicazione del libro “Ferrovia Stresa-Mottarone”, e di “Stresa: immagini e ricordi di un borgo millenario”. Da qualche anno era ormai esaurito, e le continue richieste dei lettori spinsero così nel 2011 a ripubblicarlo, totalmente rinnovato.  


Anche oggi, con questo nuovo volume - dalla prestigiosa veste grafica, un numero di pagine quasi raddoppiato (600 pp.), e quasi cinquanta ville e castelli in più rispetto alla precedente edizione -, insieme ad architetti, proprietari di storiche residenze, giornalisti e fotografi, entreremo nelle dimore dei celebri personaggi che vissero lungo le sponde del lago Maggiore e ne scopriremo le vicende.

Nel libro, infatti, testi e documenti d’archivio ci restituiranno l’immagine “ufficiale” e la vita privata di reali, nobili, politici, letterati, celebri architetti ed imprenditori, che nel corso dei secoli dimorarono in splendide residenze, circondate da maestosi parchi, ma anche le vicende di giardinieri ed albergatori; rispetto al precedente volume, scopriremo anche alcune ville high-tech, edificate in posizioni panoramiche dal 1930 sino ad oggi.

Le rive del lago Maggiore, dopo i castelli e i primi nobili palazzi, vennero modificate a seguito della costruzione della strada del Sempione (1805) e l’apertura del Traforo del Sempione (1906), che separarono le ville dai parchi, ormai situati alle spalle della linea ferroviaria.

Nel 1861, anno dell’Unità d’Italia, alcuni grandi alberghi erano già stati edificati, ed erano iniziati i lavori per innalzare il celebre Grand Hotel et des Iles Borromées.
Le dimore del lago divennero privilegiati luoghi di villeggiatura e d’incontro ancor prima dell’avvento della “Belle Epoque”. Infatti nella seconda metà dell’Ottocento la famiglia inglese degli Henfrey ospitò la regina Vittoria, contribuendo alla nascita del turismo lacustre; i principi Troubetzkoy e Poniatowski tra Intra e Ghiffa, i Browne, i Della Valle di Casanova, gli Arconati a Pallanza crearono cenacoli di nobiltà ed arte, mentre la storia patria è possibile ritrovarla nelle pagine di Villa Cadorna, in Castagnola; i Provana di Collegno a Baveno ed Elisabetta di Sassonia, duchessa di Genova, a Casa Bolongaro di Stresa, costituivano la punta di quel “bel mondo” che purtroppo scomparve con l’avvento della Grande Guerra.

Storia di famiglie dunque, dagli antichi feudatari Moriggia di Frino ai Borromeo, dalle dinastie imprenditoriali ai personaggi dello spettacolo e della moda... ma anche della incredibile simbiosi tra parco e villa, che nel corso dei secoli ha creato un “sistema di verde” ancor oggi attrattiva turistica internazionale.

Le chiavi di lettura del volume sono molteplici: la visione delle splendide immagini inedite, le fotografie d’epoca che permettono una comparazione tra i diversi periodi storici, i progetti architettonici e le vicende delle dimore. Quasi tutte le ville, inoltre, sono corredate da una scheda tecnico-architettonica; purtroppo per altre, anche a seguito di nostre minuziose ricerche all’Archivio di Stato di Verbania, non siamo riusciti a reperire informazioni storiche ed architettoniche.

Per alcune dimore, ci siamo fermati ai tempi d’oro, tralasciando le vicende d’oggi e la pubblicazione di foto di’nterni, rispettando così la “privacy” degli attuali proprietari.
Per quanto riguarda l’itinerario seguito alla scoperta delle ville, siamo partiti da Sesto Calende, dal ponte sul Ticino, per raggiungere Cannobio, al confine Svizzero.

La scoperta di alcune testimonianze architettonico-paesaggistiche è possibili soltanto sulle pagine del libro, poichè la maggior parte delle dimore non sono aperte al pubblico, ad eccezione di villa Pallavicino, Taranto, Fedora e San Remigio, o sono aperte soltanto per manifestazioni, cene di gala, appuntamenti musicali.

Non resta che partire alla scoperta di queste splendide residenze nelle pagine di “Dimore di Lago”...




 
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